16 settembre 2016

quarto stato, nuovo stato



Chi visita a Milano il Museo del Novecento è catturato dalla grande tela Il quarto stato di Pellizza da Volpedo. Fu dipinta nel 1901, quando le idee elaborate da Marx mezzo secolo prima ormai diventavano realtà, i lavoratori confluivano in un’immensa fiumana, la protesta individuale diventava lotta di classe, «piena di speranze umili e di minacce oscure», come annotava lo stesso pittore. 


Un secolo più tardi Berengo Gardin ci offre, con una sintesi profetica che è propria dei grandi artisti, la dissoluzione di quella fiumana, frantumata dal consumismo, dai media e dalla globalizzazione. Presi di spalle, gli operai pugliesi vanno verso il cantiere, isolati e perdenti. Ormai la lotta di classe è quella dei ricchi contro i poveri. E i ricchi l’hanno vinta, ma non per sempre. (D. De Masi)

operai al lavoro alla costruzione dello stadio di Bari, nel 1987.