09 settembre 2007

campagne di progresso



Impazza la polemica sul blogger più famoso di kilombo. Questo è il mio contributo.

11 commenti:

Kkarl ha detto...

Carino, e anche l'invito di ignorarlo può essere valido.
Però, se c'è una "Carta dei valori", occorre rispettarla. Quindi, secondo me, occorre chiarire se Valerio Pieroni ha scritto qualcosa che va contro la carta o no.
In genere si ignorano "gli stolti" ("non parlare mai con loro: la gente potrebbe non capire la differenza").
In ogni caso credo che se avesse successo il tuo invito varrebbe più di un'espulsione.

Valerio ha detto...

Si, d'accordo con Kaarl.

Scusami, ma è poco rispettoso e non invita al dialogo.
Comunque sono sicuro che nn ci hai pensato quando lo hai fatto, quindi ti invito per cortesia a modificarlo, altrimenti tutto il discorso che stiamo facendo sul confronto e sul rispetto dell' "avversario" politico non è servito praticamente a nulla....

conteoliver ha detto...

@valerio:
non capisco, in che senso è poco rispettoso ?
Tu sei uno dei 500 iscritti a kilombo e i tuoi post si possono leggere o non leggere.
Io consigliavo a chi ti vuole cacciare piuttosto di non leggere i tuoi post, come consiglierei di non leggere "il giornale" o non di comprare una pelliccia o non di bere acqua minerale in bottiglia.

Quanto al confronto, ho commentato spesso sul tuo blog e probabilmente lo farò in futuro.

In ogni caso, cosa dovrei modificare, il banner o la riga di post ? E come ?

Marcoaurelio ha detto...

ha ragione valerio

Anonimo ha detto...

Conte, mi sa che hai centrato il problema.

@valerio: so che è un concetto relativista e forse non lo apprezzerai, ma hai mai pensato che altre persone giudicano "poco rispettosi" i post che scrivi tu, con le stesse motivazioni che usi tu per giudicare poco rispettoso questo? E se tu ritieni che per "rispetto" non si debba passare la misura con te, perché tu fai la stessa cosa nei tuoi post?

kuki

conteoliver ha detto...

@kkarl:
il problema è che è difficile capire se si trasgredisce l'articolo 2, che è piuttosto generico.

Ieri su kilombo era pieno di post di gente che si sentiva offesa:
c'era chi si sentiva offeso da Pieroni, chi si sentiva offeso da una vignetta contro maometto e chi si sentiva offeso da un post satirico pieno di bestemmie fatte apposta.

Da una parte c'è l'articolo 2 di kilombo, dall'altro la libertà d'espressione. E in genere si decide sulla simpatia delle persone implicate.

Valerio ha detto...

Caro Conte, ho solo espresso una mia opinione che mi trovava d'accordo con Karll sulla parola "Ignoralo".

Ti spiego meglio: se io fossi d'accordo con questo messaggio ("ignorare chi non la pensa come te") contravverrei automaticamente a quanto ho dichiarato nei miei post degli ultimi giorni, dove mettevo al centro del confronto politico il dialogo.

Capito? comunque ti ringrazio per il sostegno e spero che almeno te non mi ignorerai in futuro, sei il benvenuto sempre anche se userai un linguaggio un po' colorito ma pur sempre rispettoso del tuo interlocutore...un po come me e Korvo per intenderci :-)

korvorosso ha detto...

Bella Conte, mi piace, anche se io preferisco andare a sfrucugliare piuttosto che ignorare. Ma se a qualcuno prende la stalinite, la tua terapia è il meglio!
p.s. salutami la Cariatide ;-)(Alanfordmania)

conteoliver ha detto...

@valerio:
qualcosa mi dice che farai carriera in politica...
@korvo:
guarda che sei mesi di redazione sono lunghi, potrestifinire per incazzarti alla bob rock :)

scatterhead ha detto...

uh ci posto pure io su kilombo e penso di essere cacciato ogni volta che posto le mie cose che con la politica non hanno nulla a che fare...
cmq la mail: gedido78@hotmail.com
anche msn

conteoliver ha detto...

@scatterhead:
ma i post apolitici non sono malvisti da nessuno. Tanto poi, tempo un giorno, tutti i post escono dalla prima pagina e scompaiono nell'oblio.