22 giugno 2008

Crack - fumetti dirompenti

Crack - fumetti dirompenti è una mostra di fumetti indipendenti che si tiene al forte Prenestino. E' aperta ancora oggi, e i sotterranei del forte sono il posto più fresco di Roma (a impatto ecologico zero), cosa che con il caldo di questi giorni da sola vale la visita.
Chi non può andare, può comunque leggere alcune tra le cose migliori (a mio opinabile giudizio) su internet:

Alessio Spataro per le vignette su Ratzinger e Georg e l'inarrivabile (due sole storie ma aspettiamo il seguito con impazienza) saga di Giorgia Mecojoni.

Christian Mirra
con la sua storia autobiografica sul pestaggio alla Diaz.

Antonio bruno
per le sue strisce esistenziali.

Mi sono piaciuti anche Occhiovolante, ma su internet non rende (e myspace non mi sembra adeguato per i fumettisti) e l'installazione di EggCarton (ma bisogna proprio vederla dal vivo), una casa di due stanze fatta di carta e cartone, così verosimile che il divano è un po' sfondato dalla gente che ha provato a sedersi.

6 commenti:

amelinda ha detto...

Embene. io anche esponevo a crack! io anche ho sbavato davanti alle tavole di mio fratello (ma questo sono anni che lo faccio) e su quelle del concittadino antonio bruno.

approvo le tue selezioni.
assai.
consensone su tutta la linea..
ma
ma
MA
antonio più che esistenzialista lo trovo introspettivo.
e per questo mi piace e mi ci riconosco (anche se io non so fare una cippa di cazzo)

;)

AntonioBruno ha detto...

Carissimo! grazie per la segnalazione :)
certo che leggere "strisce esistenziali" mi ha messo al tappeto! no! :( perchè...sembro così esistenziale?!!! oddio...e io che credevo di essere inesistenziale! ;p
oltre che a "inopportuno" e "indaco" :o
ehehe
vabbè dai, vado a farmi qualche fisima che forse ci esce qualche storia! ;p
grazie grazie!
PS: spataro è frutto della sua immaginazione, in verità...non esiste!!
ciao

conteoliver ha detto...

Devo ammettere che "esistenziale" non convinceva neanche me. Ci ho pensato due minuti ma siccome non mi veniva in mente un'altra parola, era già l'ultimo giorno di mostra e il caldo mi uccideva, ho tenuto quella.

@amelinda: mi è piaciuta molto la storia degli animali bruni. Il problema è che era un tipo di storia difficile da leggere in piedi e chinati sulle ginocchia...

moltitudini ha detto...

ciao. Ti ho poi risposto, eh. Lo faccio anche qui.
L'articolo forse calca un po' la mano...ma non va lontano dal reale.
Non troppo, ahimè.-
Uscirà anche un articolo su noi genovesi.
Credo..un po' più positivo. ;)

comber ha detto...

@moltitudini:
Sì, l'avevo letto. :)
Sia gli articoli del manifesto che la risposta del leoncavallo mi sono sembrati un po' duri.
Vedremo che diranno di Genova.

virginie ha detto...

grazie per le segnalazioni.