12 dicembre 2006

silvio rodriguez


Silvio Rodriguez sapete tutti chi è, quindi non devo aggiungere niente. O forse sì, in realtà in Italia non è molto conosciuto. Per chi non lo conosce, dico solo che Bob Dylan ha fatto una canzone su di lui, che si chiama "silvio". E' bob dylan che ha fatto una canzone su di lui, non il contrario. Per avere informazioni maggiori, la cosa più semplice è andare su google, anche se la maggior parte dei link che troverete sarà in spagnolo.
Insomma Silvio Rodriguez è un cantautore cubano e anche il mio musicista preferito, tanto che per vedere un suo concerto sono andato a San Sebastian (in Italia mi sambra che sia venuto solo al premio tenco una ventina di anni fa).
Data l'eccezionalità dell'evento avevo scritto anche un articolo che avevo mandato al manifesto, che prevedibilmente non mi ha mai risposto. A posteriori la cosa è facilmente spiegabile, dai lettori al manifesto non hanno bisogno di articoli , ma piuttosto di soldi. C'è da dire che non so nemmeno se l'indirizzo di mail era giusto. Anche se un'altra volta che avevo scritto alla redazione romana, per una comunicazione molto più prosaica (una rassegna cinematografica estiva al pigneto era tutt'altro che gratuita come avevano invece scritto), mi è arrivata una risposta di ringraziamenti fin troppo esagerati.
Comunque, per tornare a Silvio, posto qui l'articolo (e per una volta incollo roba scritta da me e inedita), scuserete lo stile un po' da aspirante articolo di quotidiano, e posto anche la foto, anche questa fatta da me quindi a prova di plagio, per quanto non si veda quasi nulla per colpa della poca luce.

Attenzione: chi arriva su questo blog cercando testi di canzoni di Silvio Rodriguez, può trovarli sul fondamentale sito cancioneros de trovadores


Chi invece arriva cercando informazioni sui prossimi concerti di Silvio Rodriguez in Spagna (ottobre 2007) può trovarle qui
Io andrò al concerto di Valencia. Se qualcuno è interessato lasci un commento.


Il doppio concerto di Silvio rodriguez all'auditorio del Kursaal a San Sebastian fa parte della sua tournèe europea più lunga da molti anni a questa parte, con una decina di date in Spagna e una speciale a Londra, with friends, il 22 settembre.
Poco conosciuto in Italia ma oggetto di culto in America Latina e Spagna, il cantautore cubano inventore della nueva trova ha lasciato nello sconforto i tantissimi fan delle città e regioni spagnole non toccate dal tour, come Barcellona, Valencia o le Canarie. Il sud si è dovuto accontentare di una sola data a Siviglia, mentre in Galizia, dove erano previste quattro serate, i concerti sono stati annullati a causa dei tragici incendi che hanno devastato la regione nel mese di agosto. Rodriguez ha poi trovato modo di riconciliarsi con il pubblico galiziano organizzando un concerto gratuito a Pontevedra. Anche il costo dei biglietti ha scatenato dure polemiche nei blog e nei forum, con prezzi che partivano da 40 euro, incompatibili, secondo molti appassionati, con un artista che si dichiara comunista.
Nonostante tutto ciò, solo in pochi hanno rinunciato alla rara occasione di vederlo suonare dal vivo e Rodriguez ha ricambiato offrendo a San Sebastian il 7 settembre un concerto molto lungo e ispirato, accompagnato da giovani musicisti, sua moglie, la flautista Niurka Gonzalez, il trio di chitarre acustiche trovarroco e il batterista Oliver Valdes.
La dimensione acustica e i luoghi raccolti dei concerti (quasi tutti auditorium con meno di duemila posti) sono congeniali per l'introverso cantautore.
Rodriguez sceglie solo due pezzi dall'ultimo doppio album appena uscito Erase lo que era, che comprende pezzi scelti tra gli inediti negli anni sessanta, quando si era imbarcato su un peschereccio che faceva il giro del mondo, e soltanto tre dal precedente Cita con angeles, frutto di un momento di grande creatività seguito alla nascita di una figlia, e composto da brani scritti per l’occasione, su argomenti di attualità come la guerra in Irak, mentre privilegia i suoi classici di tutta la quarantennale carriera, da Ojalà a Pequena serenata diurna, da Oleo de mujer con sombrero a Unicornio.
Non parla molto tra una canzone e l'altra ma risponde volentieri alle domande urlate dal pubblico, richieste di canzoni, concerti in altre città o informazioni sulla salute di Fidel Castro ("meglio, grazie, forse farà un'apparizione al vertice dei paesi non allineati").
Durante i bis sono apparsi striscioni e slogan a favore di Inaki la Juana, un detenuto indipendentista basco da più di un mese in sciopero della fame, con buona parte del pubblico che urlava "Iñaki Askatu", "Iñaki libero". Silvio si alza per chiedere cosa dica il pubblico e una volta saputo, annuisce.
Nei bis alterna pezzi da solo e con il gruppo, ritornando in scena varie volte. Dopo più di due ore e un quarto il concerto si conclude con il pubblico sodisfatto che ringrazia, ancora in basco: "eskerrik asko".

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Gracias! llevo en Italia una temporada y encontrar en tu blog la referencia de silvio me ha hecho feliz. Incluso me ha gustado mucho que fueras al concierto de San Sebastian...yo vivia en Bilbao. Asi que conoces a Silvio y un poco el pais vasco. En españa, yo soy militante de Izquierda unida. En italia soy una indigente mas. Otra vez Gracias!
Nix

Anonimo ha detto...

Es maravilloso encontrar un italiano al que le guste Silvio. Esperaba encontrar algùn concierto de Silvio en Italia,hace un buen tiempo hubo un concierto en Florencia de Mercedes Sosa que tampoco es muy conocida en Italia y sin embargo el teatro estaba lleno. Estoy convencida que con Silvio Rodriguez seria igual.
Ixchel

Anonimo ha detto...

Ciao!TRovare un italiano appassionato di Sivlio fa sempre piacere!

Io ahimè non l'ho mai visto dal vivo. SOno stata a ottobre a Barcellona e a NOvembre a Madrid, ma sempre qualche giorno dopo il suo concerto...

Che tu sappia, ci saranno altri concerti in Europa?

Grazie,
Marta

Anonimo ha detto...

Ciao ! Anch'io sono un'italiana appassionata della musica di Silvio Rodriguez. Ho conosciuto Rodriguez (e Pablo Milanés e altri esponenti della nueva troba cubana) tanti anni, fa quando ero studente a Città del Messico e da allora la sua poesia mi accompagna.
Un abbraccio
Micaela

luciano ha detto...

Chi ama Cuba ama SilviO Rodriguez e la sua splendida musica sono felicemente sposato a Cuba e come si fa non amare la miglior Trova del mondo ciao Luciano
ops: dimenticavo-HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

Anonimo ha detto...

Amo perdutamente Silvio Rodriguez.
Me l'ha fatto conoscere un amico Spagnolo/Canario , mentre vivevo a Gran Canaria nel 1982. Ho tutti i suoi dischi e li sento spessisimo.
Nel 2004 sono stata a Cuba e sono andata in "pellegrinaggio" alla sua casa di registrazione in Myrafrlores. Peccato, lui non era a Habana in quei giorni. Mi sarebbe piaciuto moltissimo poterlo conoscere.
Chissà se mai riuscirò a vedere un suo concerto? lo spero tanto

Anonimo ha detto...

ciao
anch'io sono un italiano appassionato di Silvio. Ovviamente in possesso di tutti i suoi dischi nonché di una qualche centinaia di inediti.
Silvio in Italia? Magari!!
O meglio, non molti lo sanno ... ma Silvio è stato in Italia, ma in forma semiprivata. Sì, sì, in occasione della registrazione di Expediciòn lui ha registrato con l'orchestra nel teatro di Ferrara.
Quindi, in quei giorni lo si poteva incontrare tranquillamente per strada.

Un caro saluto,
Ferdinando

P.S.: in questo caso che dire? Che rabbia non averlo potuto incontrare. Come direbbe Silvio stesso: "La rabia, coNo, paciencia paciencia.

Anonimo ha detto...

Ecco un'altra appassionata di Silvio Rodriguez che ho scoperto casualmente ad un corso di spagnolo. E' stato un "amore a primo ascolto" che rimane ormai a distanza di anni. Lancio un'idea: perche' non creiamo un piccolo blog di appassionati italiani di questo cantautore in modo da scambiarci idee e opinioni sulle canzoni??
Complimenti a conte oliver per il blog!
Giovanna

grazia ha detto...

bene, anche a silvio un grazie, come ieri sera a mercedes sosa. Intima e universale

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
mi chiamo Raul e sono un altro italiano appasionato di Silvio purtroppo ho incominciato ad ascoltarlo solo un paio d'anni fa. Dico purtroppo perchè mi sono perso uno dei migliori cantautori del mondo le sue canzoni sono fantastiche, ormai è diventato quasi una droga, almeno una volta al giorno lo devo ascoltare.
Pur esendo a migliaia di chilometri da Cuba mi fa sentire i sapori e le sensazioni che ho provato quando sono andato in quella fantastica isola.
Hasta la victoria siempre

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti gli appassionati di Silvio.
Ho finalmente creato un gruppo su Facebook per fan di Silvio che vivono in Italia, in modo da scambiarci idee ed opinioni su di lui.
Ecco il link:
http://www.facebook.com/groups.php#/group.php?gid=89614133332

Notwen ha detto...

Sono molto contento di trovare un altro sfegatato per Silvio, ho assistito alla sua performance al concierto Paz sin Frontera all'Avana nel settembre 2009. Il migliore